Comunicati, FdoZ

Gennaio 2011

FESTEGGIARE E NON AMARE

 

Nel 2006 abbiamo pensato che lo stadio Luigi Ferraris avesse bisogno di una sua festa, perché è e sarà compagno di gioia e di dolore dei tifosi che lo abitano abitualmente, abbiamo letto la sua storia e abbiamo imparato a memoria il giorno della sua definitiva inaugurazione, il 14 MAGGIO 1911 e da allora lo festeggiamo, organizzando la festa di compleanno come se un amico facesse gli anni, un amico che troppo spesso viene bistrattato e ingiuriato da persone per le quali il solo pensiero è il dio denaro.
Festeggiandolo abbiamo imparato che non eravamo i soli ad avere questo desiderio: centinaia di persone ogni anno in quella data si recano come noi da lui per dargli un giusto omaggio, per dimostrare che NOI amiamo quel posto e GUAI a chi ce lo tocca.

Pensavamo che avessimo trasmesso qualcosa alle istituzioni che da sempre lo trascurano, lo deridono, e lo vogliono sostituire come si fa con le cose vecchie, ma ci sbagliavamo, anche in questa occasione è stata fatta confusione e non comprendiamo cosa e perché il Comune festeggi adesso.
La vera data del CENTENARIO è il 14 Maggio 2011, e non il 22 Gennaio, se qualcuno leggesse la storia della città oltre che cercare nuove piazzole per mettere posteggi a pagamento, si sarebbe accorto dell’errore, anche grossolano.

Il 22 Gennaio 1911 lo stadio non era infatti nell’attuale posizione. Solo nel maggio 1911 si è finalmente inaugurato il campo come lo abbiamo tutto ora, quindi è evidente che la data giusta è quella in cui NOI festeggiamo.
E allora il Comune festeggia solo ora, una struttura che non esiste più, da quasi 100 anni, ed forse per questo che lo festeggia?? Forse perché vorrebbe mettere le mani sullo stadio e renderlo parcheggio?

Se non fosse cosi chiediamo scusa di averlo anche solo pensato, effettivamente, ognuno poi festeggia quando vuole, la Giunta Comunale potrebbe festeggiare il Natale in città a Ferragosto con un bel abete in Piazza de Ferrari, la gente non capirebbe, ma magari potrebbe essere un’idea innovativa e qualcuno forse gradirebbe.

Troviamo molto interessante l’apertura dell’impianto alle scuole, si potrebbe fare sempre durante l’anno e non per un pre-centenario, essendo un monumento allo sport cittadino e pensate care istituzioni, che una buona parte della città lo chiama il TEMPIO, non lo sapevate vero? Bhe, i tifosi del Genoa servono anche a questo, per stare a guardia della propria fede calcistica e per difendere la storia della propria città.

Quella storia chiamata Luigi Ferraris che avete fatto visitare a quei bambini, ha un valore affettivo oltre che storico sportivo, ma non vi sarete mica dimenticati di dirgli che la vostra intenzione è quella di abbattere la storia del calcio genovese con le ruspe vero? Perchè se un domani ci riuscirete mai (anche se sarà dura, credeteci) non vorremmo mai che quei bambini rimanessero delusi di voi come lo siamo NOI di voi oggi.

Non dimenticatevi di venire alla vera festa del Tempio il 14 Maggio… Vi invitiamo volentieri o quasi…

IL FERRARIS NON SI TOCCA !!!